Matematiche del contagio, pratiche d’attenzione

[Mattia Galeotti per scienceground.it]

Vocabolario

[latexpage]

Cominciamo introducendo tre termini che hanno riempito i dibattiti televisivi, i dialoghi nei talk show, i post sui social network: paziente zero, crescita esponenziale, picco epidemico.

Il paziente zero

La ricerca del paziente zero, già raccontata qui, è un esempio di ragionamento autoriferito. Non ha infatti l’obiettivo (né, spesso, la possibilità) di individuare questo “paziente originario”. Qual è quindi la sua funzione?

All’inizio del contagio il virus si espande ad albero: ad ogni individuo infetto è possibile associare una radice (colui che gli ha passato il virus) e vari germogli (le persone infettate).… Read the rest

Dopo il governo di unità razionale (lettera agli amici fisici)

Matteo Polettini per Slow News

“Da un pezzo me ne sono accorto.
La ragione è sempre
dalla parte del torto.”
Giorgio Caproni, Tutte le poesie (Milano, Garzanti 2013)

Solo pochi mesi fa: nonostante le informazioni sull’epidemia dalla Cina, l’Italia ha tardato a reagire. Solo poche settimane fa: nonostante le notizie dall’Italia, gli Stati Uniti hanno tardato a reagire. Solo pochi giorni fa: la Svezia ha reagito, ammettendo un ritardo. Eccetera.

Perché la montagna di dati e testimonianze elaborati da personale medico, ricercatori, agenzie nazionali e internazionali riesce solo a fatica a tramutarsi in azione – nonostante i prodotti della scienza siano senza orma di dubbio informazione, cioè forma mentis della nostra epoca?… Read the rest

Una storia inventata

[Tolomé Pettinati per scienceground.it]

C’era una volta un virus di nome Rocona Rusvi ad alta infettività ma bassa patogenicità e virulenza, che colpiva soprattutto le persone più fragili (che bastardo!). Nella sua fase avanzata provocava una violenta dissenteria e vari altri sintomi specifici, altrimenti era indistinguibile da un normale mal di pancia.

Dio sapeva che una certa percentuale degli anziani e dei debilitati che lo contraevano morivano, e che una percentuale molto minore di giovani sani infettati manifestavano sintomi gravi.… Read the rest

Guerra e pace: batteri, virus, epidemie

[Bruno Giorgini per scienceground.it]

L’estinzione alla fine del periodo geologico Permiano, che corre da circa 300 a 250 milioni di anni fa, fu innescata con tutta probabilità da un cambiamento climatico. L’evento durò tra i cento e i duecentomila anni, alla fine dei quali il 90% delle specie viventi sul pianeta era scomparso, annichilito. Ora cosa abbia portato a una strage di così grandi dimensioni non è del tutto chiaro. Quasi certamente ha contribuito una serie di concause, tra cui l’azione dei batteri.… Read the rest

Scienceground. Una comunità scientifica nuova.

[Bruno Giorgini per sicenceground.it, Genova 21/09/2019]

È un innamoramento quello che mi prende conoscendo e ascoltando le giovani persone che hanno dato vita a scienceground. Li incontro al liceo Isabella d’Este, il loro quartier generale, durante il Festival della letteratura di Mantova. Una grande sala disadorna con alcuni tavoli pieni di microscopi e manifesti scritti a mano incollati alle pareti, tra cui campeggia una citazione di Mark Twain. “Sognai che l’universo visibile è persona fisica di Dio; che i vasti mondi che noi vediamo scintillare, milioni di miglia lontano nelle distese dello spazio, sono corpuscoli nel sangue delle sue vene; e che noi e le altre creature siamo i microbi che saturano i corpuscoli di vita innumerevole.”… Read the rest

I miei amici microbi e le pesti urbane

[Bruno Giorgini per scienceground.it]

Al Festival della Letteratura di Mantova si apre Scienceground, uno spazio di eventi e discussioni scientifiche per iniziativa di un gruppo di giovani studenti, dottorandi, ricercatori che hanno scelto come filo conduttore I microbi.

I batteri che ho in pancia e dintorni sono all’incirca centomila miliardi, e alcuni chili di peso, interagiscono col cervello tanto che qualcuno ne parla come un organo pensante, un secondo cervello. Di più batteri si trovano anche direttamente nel cervello, nella substantia nigra, nell’ippocampo, nella corteccia prefrontale: A tutt’oggi non si sa da dove arrivino e come, essendo il cervello un sistema fortemente protetto da intrusioni esterne.… Read the rest