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Archeologie di guerra

Leone Contini per eXtemporanea

A compendio del podcast Cronache dalla Terra di Sotto  pubblichiamo un contributo audio (Feed RSS) e uno scritto di Leone Contini, artista. Musiche di colette et izis.

Parco Lambro, 1976

La musica cresce, sferza la superficie del parco, ma il ritmo ribelle penetra a stento la sua pelle di prato e terra e là dentro, nei cumuli rigonfi di macerie, arriva attutito, come attraverso grandi distanze. Del resto la generazione in cui si è compiuto il ciclo completo della ricostruzione post-bellica è sull’orlo di una nuova era, l’onda di quell’estate è l’ultima di quasi un decennio di tempeste rigenerative.… Read the rest

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Matematiche del contagio, pratiche d’attenzione

[Mattia Galeotti per scienceground.it]

Vocabolario

Cominciamo introducendo tre termini che hanno riempito i dibattiti televisivi, i dialoghi nei talk show, i post sui social network: paziente zero, crescita esponenziale, picco epidemico.

Il paziente zero

La ricerca del paziente zero, già raccontata qui, è un esempio di ragionamento autoriferito. Non ha infatti l’obiettivo (né, spesso, la possibilità) di individuare questo “paziente originario”. Qual è quindi la sua funzione?

All’inizio del contagio il virus si espande ad albero: ad ogni individuo infetto è possibile associare una radice (colui che gli ha passato il virus) e vari germogli (le persone infettate).… Read the rest

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Dopo il governo di unità razionale (lettera agli amici fisici)

Matteo Polettini per Slow News

“Da un pezzo me ne sono accorto.
La ragione è sempre
dalla parte del torto.”
Giorgio Caproni, Tutte le poesie (Milano, Garzanti 2013)

Solo pochi mesi fa: nonostante le informazioni sull’epidemia dalla Cina, l’Italia ha tardato a reagire. Solo poche settimane fa: nonostante le notizie dall’Italia, gli Stati Uniti hanno tardato a reagire. Solo pochi giorni fa: la Svezia ha reagito, ammettendo un ritardo. Eccetera.

Perché la montagna di dati e testimonianze elaborati da personale medico, ricercatori, agenzie nazionali e internazionali riesce solo a fatica a tramutarsi in azione – nonostante i prodotti della scienza siano senza orma di dubbio informazione, cioè forma mentis della nostra epoca?… Read the rest

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Una storia inventata

[Tolomé Pettinati per scienceground.it]

C’era una volta un virus di nome Rocona Rusvi ad alta infettività ma bassa patogenicità e virulenza, che colpiva soprattutto le persone più fragili (che bastardo!). Nella sua fase avanzata provocava una violenta dissenteria e vari altri sintomi specifici, altrimenti era indistinguibile da un normale mal di pancia.

Dio sapeva che una certa percentuale degli anziani e dei debilitati che lo contraevano morivano, e che una percentuale molto minore di giovani sani infettati manifestavano sintomi gravi.… Read the rest

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Guerra e pace: batteri, virus, epidemie

[Bruno Giorgini per scienceground.it]

L’estinzione alla fine del periodo geologico Permiano, che corre da circa 300 a 250 milioni di anni fa, fu innescata con tutta probabilità da un cambiamento climatico. L’evento durò tra i cento e i duecentomila anni, alla fine dei quali il 90% delle specie viventi sul pianeta era scomparso, annichilito. Ora cosa abbia portato a una strage di così grandi dimensioni non è del tutto chiaro. Quasi certamente ha contribuito una serie di concause, tra cui l’azione dei batteri.… Read the rest

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Scienceground. Una comunità scientifica nuova.

[Bruno Giorgini per sicenceground.it, Genova 21/09/2019]

È un innamoramento quello che mi prende conoscendo e ascoltando le giovani persone che hanno dato vita a scienceground. Li incontro al liceo Isabella d’Este, il loro quartier generale, durante il Festival della letteratura di Mantova. Una grande sala disadorna con alcuni tavoli pieni di microscopi e manifesti scritti a mano incollati alle pareti, tra cui campeggia una citazione di Mark Twain. “Sognai che l’universo visibile è persona fisica di Dio; che i vasti mondi che noi vediamo scintillare, milioni di miglia lontano nelle distese dello spazio, sono corpuscoli nel sangue delle sue vene; e che noi e le altre creature siamo i microbi che saturano i corpuscoli di vita innumerevole.”… Read the rest