Un pianeta in (non) equilibrio

Durante Festivaletteratura abbiamo esplorato da vicino la  complessità che si nasconde negli ecosistemi che si sviluppano intorno a una città industriale come Mantova. Abbiamo anche visto come piccoli cambiamenti di temperatura possano generare grandi cambiamenti già su scala locale, favorendo per esempio la proliferazione di specie non autoctone a valle degli impianti che si servono dell’acqua del Mincio per il raffreddamento. Ma ormai è evidente a tuttə che le modifiche che apportiamo agli ecosistemi che coabitiamo si ripercuotono su scala globale, causando quella che il Guardian ci invita da tempo a definire crisi climatica.… Read the rest

{#15} Voci

«The world is being broken down to be built up again, and eventually the sense of the new worlds will come out of the laboratory and penetrate into the smallest living techniques and habits of the whole people»

John Steinbeck, preface to Between Pacific Tides by Ricketts and Calvin


Care persone intere,

siamo ormai a più di un mese di distanza-tempo da Festivaletteratura di Mantova, dove il complesso organismo di eXtemporanea ha avuto modo di incontrarsi, rompersi e ricostituirsi nello spazio Scienceground, giunto periodicamente all’edizione 1.6666…

Meno periodica è la nostra Newsletter.… Read the rest

{#14 e mezzo} In medias res

Gentili abitanti del vostro specifico ecosistema,
questa newsletter, ancora più estemporanea (eXtemporanea) del solito, ha due scopi dichiarati.

Se siete dalle parti dell’ecosistema di Mantova, invitarvi a fare un giro da noi: ci trovate sempre al gazebo accanto alla Zanzara, qualcuno a gestire i laboratori, qualcun altro a scrivere queste righe. Qualcuno invece non lo troverete perché in giro a registrare il canto dei fiori di loto.

Se non siete dalle parti dell’ecosistema di Mantova, provare a incuriosirvi abbastanza da dare un’occhiata alla nuova sezione del sito del Festival a noi dedicata tramite (un po’ meno di) centouno piccoli dettagli su Scienceground 1.6666…

Read the rest

Fantascienza e futuri (non) scritti

«Qual è la differenza tra un ottimista e un pessimista?»
«Un pessimista è un ottimista ben informato, un ottimista è un pessimista ben sorvegliato.»

Presunta battuta russa

Nelle precedenti Libere Letture abbiamo imparato a conoscere il pensiero di Alexander Von Humboldt e di Amitav Ghosh circa le dubbie sorti del mondo e dei suoi ecosistemi. Il primo già nel 1801 scriveva che quando la specie umana avrebbe sparso in altri pianeti la sua letale miscela di vizio, avidità, violenza e ignoranza, sarebbe stata capace di rendere “desolate” e di “devastare” anche le lontane stelle.… Read the rest

Scienceground 1.6666…

ECOSISTEMI

Un progetto di EXTEMPORANEA a FESTIVALETTERATURA

Mantova 7-13 Settembre 2020

«Gli esseri umani eccellono nella costruzione di nicchie ecologiche. Ci piace cambiare l’ambiente in modo che possa essere su misura per noi. Perciò togliamo dall’ambiente intorno a noi — la “natura” — quelle cose che possono avvelenarci, morderci o mangiarci.» «Neologismi come “olobionte” sono ormai entrati in letteratura, mostrando come ogni individuo biologico sia in realtà un ecosistema. La biologia dei sistemi dal canto suo avvalora sempre più la necessità di indagare la complessità di relazioni che connota i viventi.»

Read the rest

Un quadrato squadrato

[FarFarFare è una newsletter che indaga percorsi e narrazioni didattici. Ci hanno invitato a curarne un numero.]

A cura di eXtemporanea

Farfarfare  è un progetto  di Ilaria Rodella e Pietro Corraini con il supporto di Ludosofici e Corraini Edizioni Testi di Costanza Faravelli • Illustrazioni di Gaia Scarpari • Marketing e strategia di Flavio Pintarelli. 

 

 

 

 

 

 

 

Alle volte, quando ero piccolo, mi sembrava che un rombo fosse un quadrato girato.Read the rest