{#2} Leggere Il dottor Semmelweis

«La prima opera pubblicata di Louis-Ferdinand Céline è forse quella meno nota […] Senza dubbio Semmelweis non è ciò che ci si aspetterebbe oggi da un tesi di laurea in medicina. Si tratta prima di tutto di un lavoro puramente biografico che non si occupa delle teorie di Semmelweis dal punto di vista medico o scientifico.»

Ifri, Pascal A., A Reconsideration of Celine’s Semmelweis, from Questia

Ciao!

Se ricevi questa newsletter aperiodica significa che sei ancora amico di qualcuno che negli ultimi due anni ha lavorato duramente per realizzare Scienceground, uno spazio-tempo dedicato alla conversazione aperta su scienza, tecnologia e società. Puoi ascoltare i suoi primi vagiti qui. Inizialmente ci siamo definiti “piccola comunità scientifica temporanea”. Eppure, oggi siamo ancora qui e siamo sempre più numerosi… Per ora ci piace chiamare la nostra comunità ExTemporanea.

Se ti sembra che siamo troppo invadenti, le nostre scuse: in fondo alla pagina potrai trovare il link per cancellarti. Per favore facci però sapere perché lo premi.

Quindi, senza ulteriori indugi: cercalo nella tua libreria di casa. Dai un’occhiata a quella dei tuoi migliori amici. Chiedi loro se i loro amici più cari lo possiedono. Se così non si trova, prendilo in prestito alla biblioteca pubblica più vicina. Se è già in prestito, fai due passi fino alla tua libreria di fiducia e chiedi al negoziante. E se tutto questo ancora non funziona, ordina online una copia usata e tenta una qualche forma di conversazione con il mittente. E se proprio proprio non puoi proprio evitare di affidarti ad un servizio di consegna impersonale, almeno offri un caffè al corriere.


Il libro che stiamo cercando è Il dottor Semmelweis di Louis-Ferdinand Céline.

Le regole del gioco sono:

  1. Procurati una copia del libro;
  2. Leggi il libro in quattro settimane a partire da ora;
  3. Raccogli altri scritti sia relativi al libro, oppure suggeriti dal libro
    stesso;
  4. Attendi ulteriori istruzioni.

ExTemporanea è una comunità di studenti e ricercatori coinvolti in nuove forme di conversazione sul ruolo della scienza nella società e della società nella scienza.

Nel nostro tentativo di andare oltre i luoghi comuni della narrazione scientifica potevamo scegliere tra due diversi percorsi: concentrarci sugli aspetti tecnici oppure affrontarne le implicazioni sociali.

Abbiamo scelto di seguire entrambi! Siamo infatti fortemente convinti che solo comprendendo le sottigliezze della scienza è possibile costruire una società in grado di gestire la tecnologia; ed è solo comprendendo le sottigliezze del comportamento umano che è possibile capire come gli scienziati studiano la natura.

La nostra aspirazione è quella di rendere questa conversazione tanto più divertente possibile e quanto più necessariamente rigorosa. Cosa più importante, desideriamo trasformarla in uno strumento di responsabilizzazione, qualcosa che possa essere realmente utilizzato dalle persone per comprendere meglio il mondo in cui vivono ed agire di conseguenza.


Una delle attività che ha avuto luogo durante Scienceground 2 è stata una stazione podcast “on the spot”. Abbiamo passeggiato nella città con un microfono in mano, catturando le voci e le storie degli scienziati presenti al festival. Quelle storie sono state raccolte in tre episodi, ciascuno sviluppato attorno alla testimonianza di uno o due scienziati. La serie di podcast è deliberatamente “non strutturata”, una sorta di flusso di coscienza che si muove attraverso diversi aspetti dell’agire scientifico come l’etica, la creatività, la controversia, il metodo. Nello spirito della contaminazione tra diverse forme artistiche, la narrazione è interrotta solamente da musiche selezionate.

Al momento ET non ha confini precisi e nessuna fretta di definirli. Scienceground è ancora un progetto molto sperimentale: vi sono numerose questioni pratiche su cui desideriamo migliorare e improvvisare, e abbiamo bisogno degli occhi, delle orecchie, delle mani, delle menti e dell’ entusiasmo di tutte le persone che vorranno partecipare. Perciò non siate timidi! Se pensi di avere un’idea su come poterci aiutare, faccelo sapere! Via via che la conversazione cresce, creeremo strumenti di discussione e di partecipazione.

Quindi, rimanete sintonizzati!

ET

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