{#8} Science before Christmas: programma

«Ma senza che gli altri non ne sappiano niente dimmi senza un programma dimmi come ci si sente»

Fabrizio De André, Verranno a chiederti del nostro amore

Cari festanti,

lo scorso 13 Dicembre, mentre la città dormiva, Santa Lucia si aggirava per i portici di Bologna ad attacchinare delle misteriose locandine fluorescenti…

Data la curiosità di tanti, è giunta l’ora di svelare il programma di Science Before Christmas! Oltre alle attività segnalate, altre saranno lasciate alla libera improvvisazione di ExTemporanea e ai tanti cavalieri che vorranno unirsi alla nostra tavola periodica.

Vi aspettiamo il 20 e 21 Dicembre presso la sede dell’Associazione Alchemilla, palazzo Vizzani, Via Santo Stefano 43. Ingresso a offerta libera.

Attività permanenti

Materia che computa

ExTemporanea

Per comprendere la computazione non servono i transistor: i primi calcolatori erano oggetti meccanici molto semplici. I materiali e volontari di ET sono sempre a disposizione e disponibili per fare un ragionamento e raccontare una storia.

Microbes Ensemble

Cinzia Delnevo

Disegno collettivo di colonie cellulari in accrescimento. Il loro statuto è incerto, interseca regni e domini sovvertendo i sistemi classificatori e nutrendo le fantasie umane.

Fanzine

ExTemporanea con Franco

Le rotative della Risograph della tipografia artistica Inuit stanno stampando a ciclo continuo 32 pagine di scienza e arte, che verranno servite ancora calde all’incontro conclusivo di sabato.… Read the rest

{#7} Science before Christmas

«È legittimo estrapolare dal discorso delle scienze un’immagine del mondo che corrisponda ai miei desideri?»

Italo Calvino, Lezioni americane

Cari festanti,

si avvicina l’amato e temuto periodo! Ricettacolo di ipocrisie o occasione per incontrare i cari? Momento di sobrio raccoglimento o di sfrenato consumismo? A ciascuno il suo…

Noi di ExTemporanea, approfittando del rientro a casa di molti dei nostri volontari, stiamo organizzando una festa per chiudere il percorso di Scienceground 1.5 e inaugurare quello di Scienceground 1.66666… Due giornate di attività all’insegna dell’incontro tra scienziati e scrittori, antropologi, filosofi, in cui riproporremo alcuni dei laboratori e percorsi che abbiamo condotto a Festivaletteratura, e sperimenteremo nuove forme di espressione e contaminazione. Cercando, con Calvino, la risposta impossibile alla domanda irrequieta: la scienza che stiamo producendo, è un’immagine del mondo, o un’immagine di quello che vorremmo che il mondo fosse?

Appuntamento a Bologna il 20 Dicembre (ore 15-22) e il 21 Dicembre (ore 10-22) in via Santo Stefano 43, sede della nascente associazione Alchemilla, che sta allestendo un bellissimo spazio dove stimolare e ospitare nuove contaminazioni del contemporaneo, come quella tra arti e scienze. Tieni d’occhio il nostro sito per il programma completo.

Faranno festa con noi: i redattori della rivista di critica letteraria Passaporto Nansen, gli amici di Festivaletteratura, dell’associazione Nedac, del Centro di Salute Internazionale.… Read the rest

It’s symbiosis, baby

Incontro Scott Gilbert in un tardo pomeriggio di fine estate a Venezia, mentre è in corso la 59esima Biennale d’arte dal titolo evocativo “May you live in interesting times”. Gilbert è embriologo e biologo evoluzionista ma si occupa anche di storia dell’embriologia, di arte e di religione. Ama tracciare inattese connessioni e raccontare storie sempre nuove. Così, mentre lui mi mostra entusiasta il volantino del padiglione “Weather Report: Forecasting Future” io accendo il mio registratore portatile… [traduzione]

Listen to “It’s symbiosis, baby. Intervista a Scott Gilbert” on Spreaker.

Traduzione

In passato, se eri un biologo e avevi relazioni aziendali, non eri preso seriamente. Eri un uomo d'affari e non un vero scienziato. A partire dal 1980, tutto si è invertito: oggi se non sei un consulente per l'industria, non sei considerato un buon biologo. Parte del cambiamento è stato l'avvento di Reagan e Thatcher e tutto ciò che esso ha rappresentato: l'idea che si potesse fare soldi negli Stati Uniti con sovvenzioni statali. L'idea di poter creare società private sulla base della ricerca, insieme ad alcune decisioni della Corte Suprema che hanno reso possibile il copyright e la brevettazione dei geni. E così all'improvviso la biologia è diventata un business.… Read the rest